La nutrigenetica studia il rapporto tra il patrimonio genetico ed il metabolismo degli alimenti, attraverso l'identificazione di varianti genetiche che determinano la risposta individuale a specifici nutrienti.

Le attuali tecnologie di biologia molecolare hanno permesso di scoprire una diretta correlazione tra il cibo ed i geni: le persone rispondono in modo molto diverso nei confronti degli stessi alimenti dal momento che la popolazione umana presenta un elevato numero di varianti geniche (polimorfismi)

nutrigenetica nutrigenetica nutrigenetica nutrigenetica nutrigenetica nutrigenetica nutrigenetica nutrigenetica nutrigenetica studia rapporto patrimonio genetico metabolismo alimenti attraverso identificazione varianti genetiche determinano risposta individuale specifici nutrienti. attuali tecnologie biologia molecolare permesso scoprire diretta correlazione cibo geni persone rispondono diverso confronti stessi alimenti momento popolazione umana presenta elevato numero varianti geniche (polimorfismi). possono modificare significativamente espressione genica efficacia funzionale relativa proteina. polimorfismi genici (attraverso cambiamenti determinano livello molecolare) possono genechron, biotech, company, nutrigenetica influenzare modo sostanza nutritiva viene metabolizzata. Essi comunque rappresentano determinano malattia polimorfismo gene associato errata introduzione particolari sostanze nutritive (interazione DNA ambiente) potrebbe verificarsi diversa predisposizione specifiche condizioni patologiche. Diverse analisi larga scala dimostrato determinate varianti geniche sono associate predisposizione malattie diabete osteoporosi forme cancro malattie cardiovascolari varianti possono suscettibilità specifiche intolleranze alimentari lattosio, glutine polimorfismi C3175G T3206 presenti sequenza gene APOC3 (Apolipoprotein C-III), associati disordini metabolismo lipidi aumentato rischio ipertrigliceridemia polimorfismi Cys112Arg Arg158Cys gene codifica proteina ApoE genechron, biotech, company, nutrigenetica determinano principali isoforme proteina, ApoE2, APOE3 ApoE4; tali isoforme interagiscono modo diverso specifici recettori lipoproteine, alterando livelli circolanti colesterolo. polimorfismo C1595G gene LPL (codificante lipoproteinlipasi) provoca riduzione significativa HDL riduzione pressione sanguigna bassi livelli trigliceridi pazienti malattie cardiovascolari. polimorfismo G-75A gene ApoAI (apolipoproteina A1) codifica componente proteico HDL causa aumento espressione proteina permette regolare presenza colesterolo arterie, riducendo rischio patologie vascolari variante R3500Q gene ApoB codifica ligando recettore lipoproteine bassa densità (LDL) causa genetica ipercolesterolemia rischio sviluppo patologie cardiovascolari. polimorfismi TaqI, BsmI FokI gene VDR, codifica precettore nucleare media funzioni Vitamina D, comportano alterata trascrizione genica sono associati cambiamenti densità minerale ossea, assorbimento calcio, disturbi genechron, biotech, company, nutrigenetica metabolici suscettibilità malattie infettive. polimorfismi C-28T T175C gene Sod2 codifica Manganese Superossido Dismutasi (MnSOD) riducono l’attività enzimatica potenziale antiossidante provocando aumento rischio insorgenza patologie correlate produzione radicali liberi. polimorfismo C760G gene codifica SOD3, forma extracellulare enzimi antiossidanti, determina alta tendenza trigliceridemia aumento peso corporeo aumento rischio patologie genechron, biotech, company, nutrigenetica cardiovascolari geni GSTM1 GSTT1 appartengono famiglia glutatione S-transferasi (GST). L'assenza attività enzimatica queste proteine porta maggiore probabilità stress ossidativo correlato fisiopatologia svariate malattie genechron, biotech, company, nutrigenetica diverse tipologie cancro, aterosclerosi diabete mellito. gene ACE, codifica enzima conversione angiotensina caratterizzato polimorfismo causare inserimento (I) delezione (D) sequenza alu 289bp introne 16. genotipo omozigote DD l’eterozigote ID associati maggior rischio malattia coronarica renale ipertensione aterosclerosi maggiore sensibilità sale. polimorfismo Pro12Ala gene PPAR-γ codifica Peroxisome Proliferator-Activated Receptor-γ associato aumento indice massa corporea, ipertensione riduzione rischio diabete tipo 2 causato aumento sensibilità insulina polimorfismi C-13910T G-22018A gene codifica lattasi (LCT) correlati ipolattasia adulto, calo attività lattasi porta intolleranza lattosio polimorfismi C677T A1298C gene MTHFR causano riduzione attività enzimatica gene risultante alterato livello omocisteina. iperomocisteinemia genechron, biotech, company, nutrigenetica correlata maggiore tendenza eventi trombotici ipertensione (costrizione arteriolare)disfunzione renale aumento riassorbimento sodio stress ossidativo. polimorfismi G-174C G-634C gene codifica interleuchina 6 (IL6), citochina proinfiammatoria immunoregolatoria rappresentano fattore rischio genechron, biotech, company, nutrigenetica infarto polimorfismo G308A localizzato regione promotore gene TNF-α, codifica tumor necrosis factor-alpha, aumenta trascrizione. allele A correlato suscettibilità genechron, biotech, company, nutrigenetica ipertensione disordini metabolici influenza stato infiammatorio cellule trasporto inverso colesterolo polimorfismi Gly16Arg Gln27Glu ì gene ADRB2, codifica recettore β2-adrenergico implicazioni cliniche farmacologiche asma, ipertensione, insufficienza cardiaca ischemica, diabete, obesità fibrosi cistica polimorfismo Trp64Arg gene ADRB3, codifica recettore β3-adrenergico, associato fattori rischio cardiovascolare, ìobesità, insulino-resistenza, esordio precoce diabete mellito insulino-dipendente pressione alta. polimorfismo Leu7Pro gene NPY codifica neuropeptide Yassociato maggiori concentrazioni colesterolo totale, colesterolo LDL trigliceridi siero.

Per infettivologia molecolare si intende una serie di tecniche diagnostiche molecolari (PCR e PCR quantitativa) attraverso le quali è possibile indagare la presenza del genoma di microrganismi patogeni in modo estremamente più veloce, sensibile ed affidabile rispetto alle tecniche immunoenzimatiche attualmente in uso. Permette inoltre di fornire la tipizzazione del ceppo virale o batterico se necessario, attraverso metodiche di biologia molecolare avanzate. Con la diagnostica molecolare è possibile avere un netto incremento della specificità e soprattutto della sensibilità nella diagnosi delle patologie legate a microrganismi patogeni.

Attraverso queste metodiche avanzate è possibile seguire il decorso della malattia e gli effetti del trattamento farmacologico.

Genechron propone l’analisi dei seguenti microrganismi:

  • -    Chlamydia Trachomatis
  • -    Citomegalovirus (CMV),
  • -    Epstein Barr Virus (EBV)
  • -    Epatite B Virus quantitativa/qualitativa (HBV)
  • -    Epatite C Virus quantitativa/qualitativa (HCV)
  • -    Epatite C Virus quantitativa/qualitativa (HCV)
  • -    Gardnerella Vaginalis
  • -    Micobacterium Tubercolosis
  • -    Mycoplasma Hominis
  • -    Mycoplasma Genitalis
  • -    Neisseria Gonorrhoeae
  • -    Papilloma screening (HPV)
  • -    Papilloma tipizzazione (HPV)
  • -    Rosolia (Rubeovirus)
  • -    Toxoplasma Gondii
  • -    Trichomonas Vaginalis
  • -    Ureaplasma Urealyticum
  • -    Varicella Zooster Virus (VZV)